Negli ultimi anni gli affitti brevi, gestiti tramite piattaforme come Airbnb o Booking, sono aumentati anche nei condomìni.
Questa tendenza può generare conflitti tra proprietari e vicini, soprattutto per l’uso delle parti comuni e la sicurezza.
Ecco cosa prevede la legge e quali limiti può imporre il condominio.
1. Cosa si intende per affitto breve
Per affitto breve si intende la locazione di un immobile per un periodo inferiore a 30 giorni, con finalità turistica o transitoria.
Può essere gestito direttamente dal proprietario o tramite intermediari online.
2. È sempre consentito in condominio?
- In generale sì, se l’immobile è destinato ad uso abitativo e non ci sono norme urbanistiche o contrattuali che lo vietano
- Eccezione: il regolamento contrattuale (approvato all’unanimità o dal costruttore) può limitare o vietare questa attività se prevede un vincolo specifico sulla destinazione d’uso
- Un regolamento assembleare invece non può vietarlo, ma può disciplinare orari, modalità di accesso e uso delle parti comuni
3. Obblighi del proprietario
- Registrare gli ospiti alla Questura tramite portale “Alloggiati Web”
- Versare l’imposta di soggiorno se prevista dal Comune
- Garantire la sicurezza dell’alloggio e il rispetto delle norme igieniche
- Comunicare i redditi derivanti dall’affitto nella dichiarazione fiscale, optando eventualmente per la cedolare secca
4. Gestione delle parti comuni
- Gli ospiti hanno diritto ad utilizzare scale, ascensore e altri spazi comuni come i proprietari
- L’assemblea può stabilire regole di comportamento (es. orari di silenzio, smaltimento rifiuti, uso dell’ascensore)
- Non è consentito limitare l’accesso alle parti comuni in modo discriminatorio rispetto agli ospiti
5. Cosa fare in caso di problemi
- Segnalare tempestivamente all’amministratore eventuali comportamenti scorretti
- In caso di danni o disturbi gravi, il condominio può chiedere risarcimento al proprietario
- Se l’attività viola il regolamento contrattuale, è possibile agire legalmente per far cessare la locazione
💡 Consiglio pratico: se vuoi avviare affitti brevi, comunica la decisione all’amministratore e fornisci le tue generalità e quelle di eventuali gestori. Un approccio trasparente riduce le tensioni con i vicini.
