L’amministratore di condominio è la figura incaricata di gestire le parti comuni e di rappresentare legalmente il condominio.
Il suo ruolo è regolato dal Codice Civile e richiede competenze amministrative, tecniche e legali.
Conoscere i suoi compiti e i casi in cui può essere sostituito aiuta i condomini a controllare la gestione e a tutelare i propri interessi.


1. Quando è obbligatorio nominare un amministratore

La nomina è obbligatoria quando i condomini sono più di otto (art. 1129 c.c.).
In condomini più piccoli è facoltativa, ma spesso consigliata per una gestione ordinata.


2. Compiti principali dell’amministratore

  • Eseguire le delibere dell’assemblea
  • Gestire le spese comuni e riscuotere i contributi dai condomini
  • Tenere e aggiornare il registro di anagrafe condominiale
  • Conservare i documenti contabili e tecnici
  • Curare la manutenzione ordinaria e straordinaria
  • Rappresentare il condominio in giudizio
  • Convocare le assemblee e redigere i verbali

3. Diritti dei condomini nei confronti dell’amministratore

  • Visionare ed estrarre copia dei documenti contabili
  • Chiedere chiarimenti sulla gestione
  • Proporre all’assemblea nuove delibere o modifiche al regolamento

4. Quando può essere sostituito

L’amministratore può essere revocato:

  • Per gravi irregolarità (es. mancata presentazione del rendiconto, uso scorretto dei fondi, assenza di conto corrente condominiale dedicato)
  • Se non esegue le delibere dell’assemblea
  • Per perdita dei requisiti di legge (es. condanna per reati contro la pubblica amministrazione o il patrimonio)
  • Per decisione assembleare con la maggioranza prevista

La revoca può essere:

  • Assembleare: deliberata dai condomini
  • Giudiziale: su richiesta di uno o più condomini, in caso di gravi irregolarità

5. Come nominare un nuovo amministratore

  • Inserire il punto all’ordine del giorno dell’assemblea
  • Valutare più preventivi e curriculum professionali
  • Votare secondo le maggioranze previste (art. 1136 c.c.)

💡 Consiglio pratico: scegli un amministratore che comunichi in modo trasparente e utilizzi strumenti moderni (email, PEC, piattaforme online) per informare i condomini.