In condominio, la morosità non riguarda solo i ritardi occasionali: esistono casi in cui alcuni condomini non pagano da anni o risultano irreperibili, mettendo a rischio la gestione ordinaria e il pagamento dei fornitori.
La legge offre strumenti per affrontare questi casi, ma servono attenzione e tempestività.
1. Quando si parla di morosità cronica
Si considera “cronica” quando:
- il mancato pagamento si protrae per più rate consecutive
- il debito supera l’annualità di spese
- l’assenza di versamenti è continuativa nonostante solleciti e diffide
2. Cosa fare in caso di morosità grave
L’amministratore ha l’obbligo di agire (art. 1129 c.c.) senza attendere delibere:
- Sollecito scritto (raccomandata o PEC) con indicazione chiara di importo e scadenza
- Decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo (art. 63 disp. att. c.c.) ottenibile entro pochi giorni dal giudice
- Esecuzione forzata (pignoramento di stipendio, conto corrente, beni immobili) se il pagamento non avviene
3. E se il condomino è irreperibile?
- Notifica degli atti all’indirizzo di residenza anagrafica o all’ultimo domicilio conosciuto
- In caso di irreperibilità, si procede con notifica per pubblici proclami o deposito presso la casa comunale
- Possibilità di agire direttamente sui beni immobili di proprietà, anche se il proprietario non è rintracciabile
4. Tutelare il condominio nel frattempo
- Inserire in preventivo un fondo morosità per garantire il pagamento dei fornitori
- Recuperare anticipi straordinari dai condomini in regola, da restituire dopo il recupero crediti
- Prevedere clausole nel regolamento per sospendere servizi non essenziali ai morosi (nei limiti di legge)
5. Tempi e costi
- Il decreto ingiuntivo può arrivare in pochi giorni se la documentazione è completa
- I costi di procedura e legali vengono addebitati al condomino moroso insieme agli interessi
- In caso di insolvenza totale, il condominio può rivalersi vendendo all’asta l’immobile pignorato
💡 Consiglio pratico: non aspettare che il debito diventi ingestibile. L’azione rapida dell’amministratore è fondamentale per evitare di far gravare le spese sugli altri condomini.
