Le infiltrazioni d’acqua sono tra le cause più frequenti di conflitto in condominio.
Capire chi deve pagare e come intervenire dipende dall’origine del danno e dalla parte dell’edificio coinvolta.


1. Cause più comuni

  • Guasti agli impianti comuni: tubazioni condominiali, pluviali, impianti centralizzati
  • Guasti privati: rottura di tubi interni all’appartamento
  • Difetti strutturali: tetto, terrazza, lastrico solare non manutenuti
  • Infiltrazioni meteoriche: pioggia, neve o grandine per problemi di impermeabilizzazione

2. Come individuare la responsabilità

  • Se il guasto proviene da parte comune → le spese spettano al condominio (art. 1117 c.c.)
  • Se il guasto proviene da proprietà privata → paga il proprietario dell’unità interessata (art. 2051 c.c.)
  • Se il danno proviene da lastrico solare o terrazza a uso esclusivo → spesa divisa 1/3 a carico dell’utente esclusivo e 2/3 a carico del condominio (art. 1126 c.c.)

3. Passi immediati da fare

  1. Segnalare subito il problema all’amministratore e, se urgente, bloccare la perdita
  2. Richiedere un sopralluogo tecnico per identificare la causa
  3. Redigere una relazione con foto e descrizione dei danni
  4. Avvisare l’assicurazione (condominiale e/o privata) entro i termini previsti

4. Risarcimento del danno

  • L’assicurazione condominiale copre di solito i danni da impianti comuni e da eventi atmosferici, nei limiti di polizza
  • In assenza di copertura assicurativa, si procede con richiesta scritta al responsabile
  • Se il responsabile non paga, si può agire in giudizio per il risarcimento (art. 2043 c.c.)

5. Come prevenire

  • Manutenzione periodica degli impianti idrici e delle coperture
  • Controllo annuale di pluviali e grondaie
  • Verifica dell’impermeabilizzazione di tetti e terrazze

💡 Consiglio pratico: una relazione tecnica chiara e tempestiva evita discussioni infinite e accelera la liquidazione dei danni.